Posted in Featured Informazione medico scientifica Malattie Infettive

Perché non possiamo debellare gli agenti patogeni?

Biologo e Dottore di Ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare, dopo alcuni anni di ricerca di base e applicata nelle Università di Parma e Pavia ho iniziato a lavorare per una grande multinazionale americana produttrice di strumentazione di ricerca e diagnostica che ha fornito, ai consorzi pubblico e privato, i sequenziatori di DNA che hanno permesso il sequenziamento del primo genoma umano. Dopo quasi 20 anni nel settore "Life Science" come specialista applicativo e poi come responsabile scientifico e marketing di team internazionali ho voluto mettere a disposizione le mie conoscenze per rendere più comprensibile il cambiamento del mondo della diagnostica e come questo è influenzato dalla ricerca.
Perché non possiamo debellare gli agenti patogeni? Posted on Luglio 4, 2018Leave a comment
Biologo e Dottore di Ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare, dopo alcuni anni di ricerca di base e applicata nelle Università di Parma e Pavia ho iniziato a lavorare per una grande multinazionale americana produttrice di strumentazione di ricerca e diagnostica che ha fornito, ai consorzi pubblico e privato, i sequenziatori di DNA che hanno permesso il sequenziamento del primo genoma umano. Dopo quasi 20 anni nel settore "Life Science" come specialista applicativo e poi come responsabile scientifico e marketing di team internazionali ho voluto mettere a disposizione le mie conoscenze per rendere più comprensibile il cambiamento del mondo della diagnostica e come questo è influenzato dalla ricerca.

Un mondo senza microorganismi!

Il sogno di tanti, anche di alcuni microbiologi che perderebbero immediatamente il proprio lavoro e anche la passione che li ha portati a passare tante ore al microscopio.

Ma come sarebbe un mondo senza microrganismi?

Se parliamo di agenti patogeni sarebbe un mondo privo di varicella, rosolia, morbillo, tetano, HIV e soprattutto di influenza. Non avremmo più le così dette malattie esantematiche che tentiamo di tenere a bada con i vaccini e i fastidiosi mal di gola, orecchie e raffreddore.

Alcuni anni fa è stato fatto un interessante esperimento da parte di un ricercatore americano che ha isolato dei topolini e li ha fatti vivere in ambiente sterile per tutta la loro vita. Inizialmente, questo ricercatore ha riportato in alcuni congressi dei risultati molto positivi, i topolini crescevano bene e non si ammalavano mai. Poi, le sue comunicazioni si sono diradate sempre di più fino a quando è praticamente scomparso dalla scena scientifica. Quando gli è stato chiesto come fossero proseguiti i suoi esperimenti ha confessato che alla fine i topolini erano tutti morti per altre cause, non ultime il proliferare di diversi tumori che normalmente sono piuttosto rari nei topi.

Questo è un esperimento estremo non applicabile all’uomo se non in condizioni molto particolari come potrebbero essere quelle della stazione spaziale orbitante, che essendo un ambiente isolato, potrebbe essere reso sterile in breve. Certo, si potrebbe fare anche sulla Terra ma chi si infilerebbe in una camera sterile e ci starebbe il tempo necessario, alcuni mesi, per poter arrivare a condizioni di sterilità totale, ovvero non solo esterne ma anche assenza completa dei microorganismi che vivono nel nostro corpo?

Eliminare totalmente batteri e virus, significa eliminare anche quei microorganismi che sono utili all’uomo, come quelli che ci aiutano a digerire il cibo. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all’articolo https://science4life.it/2018/05/la-bocca-una-finestra-sulla-nostra-salute/

Ma sono tanti altri gli esempi di microorganismi che, grazie alle biotecnologie, sono utilizzati a nostro favore, come i batteri spazzini che degradano gli agenti inquinanti nell’ambiente, oppure batteri che producono in grande quantità molecole utili al nostro metabolismo. E per quanto riguarda i virus? Sembra che siano solo nocivi. In realtà anche i virus possono essere utilizzati per il nostro bene. Ad esempio possono agire come vettori per trasportare sequenze di geni che servono a conferire alle piante delle resistenze. Oppure sono stati utilizzati per introdurre nel corpo umano dei geni funzionanti che sostituiscono quelli non funzionanti.

Per approfondimenti vi consiglio la lettura di questo agile libricino scritto da un capace scienziato italiano.

https://www.amazon.it/s/?ie=UTF8&keywords=batteri+spazzini+e+virus+che+curano&index=aps&tag=slhyin-21&ref=pd_sl_2726r9e7e2_e&hvpone=&hvptwo=&adgrpid=55436192787&hvadid=255153186704&hvpos=1t1&hvnetw=g&hvrand=2837278874411522354&hvqmt=e&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=1008454&hvtargid=kwd-423095458012

Ulteriori studi hanno provato che i microorganismi che vivono nel nostro corpo sono fondamentali per la nostra salute e influenzano positivamente o negativamente il nostro metabolismo, i processi infiammatori, le malattie cardiovascolari, neurologiche e perfino il cancro. Per approfondimenti potete leggere un mio articolo di Maggio.

https://science4life.it/2018/05/microbioma/

 

In conclusione, al momento non è possibile eliminare completamente i microorganismi dalla nostra vita ed è mia personale opinione che non sarà mai possibile, non tecnicamente ma da un punto di vista sistemico, ovvero, batteri e virus si sono evoluti insieme a noi e perciò siamo profondamente dipendenti gli uni dagli altri.

Biologo e Dottore di Ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare, dopo alcuni anni di ricerca di base e applicata nelle Università di Parma e Pavia ho iniziato a lavorare per una grande multinazionale americana produttrice di strumentazione di ricerca e diagnostica che ha fornito, ai consorzi pubblico e privato, i sequenziatori di DNA che hanno permesso il sequenziamento del primo genoma umano. Dopo quasi 20 anni nel settore "Life Science" come specialista applicativo e poi come responsabile scientifico e marketing di team internazionali ho voluto mettere a disposizione le mie conoscenze per rendere più comprensibile il cambiamento del mondo della diagnostica e come questo è influenzato dalla ricerca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *