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Eccellenze Italiane: Istituto Gaslini – per la diagnosi e la cura del neuroblastoma

Biologo e Dottore di Ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare, dopo alcuni anni di ricerca di base e applicata nelle Università di Parma e Pavia ho iniziato a lavorare per una grande multinazionale americana produttrice di strumentazione di ricerca e diagnostica che ha fornito, ai consorzi pubblico e privato, i sequenziatori di DNA che hanno permesso il sequenziamento del primo genoma umano. Dopo quasi 20 anni nel settore "Life Science" come specialista applicativo e poi come responsabile scientifico e marketing di team internazionali ho voluto mettere a disposizione le mie conoscenze per rendere più comprensibile il cambiamento del mondo della diagnostica e come questo è influenzato dalla ricerca.
Eccellenze Italiane: Istituto Gaslini – per la diagnosi e la cura del neuroblastoma Posted on Febbraio 20, 2019Leave a comment
Biologo e Dottore di Ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare, dopo alcuni anni di ricerca di base e applicata nelle Università di Parma e Pavia ho iniziato a lavorare per una grande multinazionale americana produttrice di strumentazione di ricerca e diagnostica che ha fornito, ai consorzi pubblico e privato, i sequenziatori di DNA che hanno permesso il sequenziamento del primo genoma umano. Dopo quasi 20 anni nel settore "Life Science" come specialista applicativo e poi come responsabile scientifico e marketing di team internazionali ho voluto mettere a disposizione le mie conoscenze per rendere più comprensibile il cambiamento del mondo della diagnostica e come questo è influenzato dalla ricerca.

Uno degli scopi di Science4life.it è di fornire indicazioni sui centri di eccellenza in Italia. I motivi sono molteplici: per informare in quali ospedali si offrono le migliori cure per una determinata patologia; per dare maggiore visibilità agli ospedali o centri cura di punta nel nostro Paese; per far capire che anche in Italia, la ricerca in campo medico è di altissimo livello.

In questo articolo vogliamo scrivere di un tumore che colpisce i bambini, in particolare colpisce delle cellule presenti nel sistema nervoso simpatico, i neuroblasti e dai cui prende il nome: NEUROBLASTOMA.

Si tratta del cancro più comune tra i bambini sotto i 5 anni e rappresenta circa il 7% di tutti i tumori registrati nella fascia di età 0-14 anni.

I neuroblasti sono cellule immature o in fase di sviluppo e per questa loro caratteristica si trovano in tutto l’organismo, dalle ghiandole surrenali, al collo, torace o colonna vertebrale. Se funzionano a dovere è un bene che si diffondano in questo modo ma se si ammalano diventa un grande problema fare una diagnosi precoce proprio per la loro grande diffusione. Purtroppo, più della metà dei piccoli pazienti ai quali è diagnosticato il neuroblastoma, questo si trova già in forma metastatica, ovvero le cellule tumorali si sono già diffuse in altri organi e quindi la cura diventa più difficile.

Ma torniamo al centro di eccellenza.

Si tratta dell’ISTITUTO GASLINI di Genova, non a caso il suo motto è “curiamo i  bambini”. Dal 1979 l’Istituto Gaslini è il centro di riferimento nazionale per la diagnosi e cura del neuroblastoma. Lo scorso Settembre è stato firmato un protocollo d’intesa tra la Regione Liguria, l’Istituto Gaslini e la Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma. Lo scopo di questa unione di forze è quello di accelerare la ricerca medico-scientifica che porti a una diagnosi precoce e a una cura che ancora oggi non c’è.

Come ho scritto l’Istituto Gaslini è all’avanguardia. Infatti, i suoi ricercatori insieme a un team internazionale, hanno sviluppato un nuovo farmaco che da Luglio 2018 è stato reso disponibile come farmaco innovativo oncologico e come tale rimborsabile. Un grosso aiuto alle famiglie già colpite da un evento così drammatico e che arriva da un percorso di quasi venti anni di studi. Si tratta di un farmaco che si basa su anticorpo monoclonale, ovvero fa parte di quella categoria definita di immunoterapici (ne parliamo in questo articolo).

Il farmaco è in grado migliorare di circa il 10% l’efficacia delle cure, può sembrare poco ma per una malattia con tale indice di mortalità è un grande successo che sarà sicuramente migliorato dagli studi che verranno condotti grazie ai fondi resi disponibili dal protocollo d’intesa.

Dobbiamo essere orgogliosi di avere Centri di Cura di tale livello che non servono solo il territorio limitrofo ma fungono da centri di riferimento per tutto il territorio nazionale.

Un breve video che vi invito a guardare e che merita di essere condiviso.

Biologo e Dottore di Ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare, dopo alcuni anni di ricerca di base e applicata nelle Università di Parma e Pavia ho iniziato a lavorare per una grande multinazionale americana produttrice di strumentazione di ricerca e diagnostica che ha fornito, ai consorzi pubblico e privato, i sequenziatori di DNA che hanno permesso il sequenziamento del primo genoma umano. Dopo quasi 20 anni nel settore "Life Science" come specialista applicativo e poi come responsabile scientifico e marketing di team internazionali ho voluto mettere a disposizione le mie conoscenze per rendere più comprensibile il cambiamento del mondo della diagnostica e come questo è influenzato dalla ricerca.

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