Posted in Alimentazione Featured Informazione medico scientifica

Un frutto per tutte le stagioni? L’avocado

Biologo e Dottore di Ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare, dopo alcuni anni di ricerca di base e applicata nelle Università di Parma e Pavia ho iniziato a lavorare per una grande multinazionale americana produttrice di strumentazione di ricerca e diagnostica che ha fornito, ai consorzi pubblico e privato, i sequenziatori di DNA che hanno permesso il sequenziamento del primo genoma umano. Dopo quasi 20 anni nel settore "Life Science" come specialista applicativo e poi come responsabile scientifico e marketing di team internazionali ho voluto mettere a disposizione le mie conoscenze per rendere più comprensibile il cambiamento del mondo della diagnostica e come questo è influenzato dalla ricerca.
Un frutto per tutte le stagioni? L’avocado Posted on Marzo 13, 2019Leave a comment
Biologo e Dottore di Ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare, dopo alcuni anni di ricerca di base e applicata nelle Università di Parma e Pavia ho iniziato a lavorare per una grande multinazionale americana produttrice di strumentazione di ricerca e diagnostica che ha fornito, ai consorzi pubblico e privato, i sequenziatori di DNA che hanno permesso il sequenziamento del primo genoma umano. Dopo quasi 20 anni nel settore "Life Science" come specialista applicativo e poi come responsabile scientifico e marketing di team internazionali ho voluto mettere a disposizione le mie conoscenze per rendere più comprensibile il cambiamento del mondo della diagnostica e come questo è influenzato dalla ricerca.

Spesso la frutta è solamente associata all’apporto di fibre, minerali, vitamine e carboidrati (sia fruttosio che glucosio). Esistono però anche frutti che hanno scarse quantità di carboidrati ma elevate di grassi e in particolar modo quei grassi considerati favorevoli per la salute dell’organismo umano. L’avocado è proprio uno di quelli.

Ma quando possiamo trovare l’avocado dal fruttivendolo? Lo troviamo sia in inverno proveniente dalla Spagna e Israele ma anche dalla Sicilia perché si è visto che cresce facilmente anche alle nostre latitudini più calde. In primavera-estate invece proviene da Sud Africa, Kenia e Perù.

Ma torniamo alle sue proprietà.

Essendo privo di sodio e colesterolo e ricco di nutrienti preziosi, l’avocado è uno tra i frutti freschi che possono apportare maggiori benefici all’organismo. È ricco di grassi e sono proprio questi che lo rendono cremoso al tatto e al palato. Per porzione, l’avocado contiene 3,5 grammi di grassi insaturi, che sono noti per essere importanti per la normale crescita e lo sviluppo del sistema nervoso centrale e del cervello nei bambini e per la prevenzione delle patologie cardiovascolari nell’età adulta.

L’acido oleico, che è molto presente in questo frutto, è stato associato nella riduzione dell’infiammazione e possiede effetti benefici sul cancro.

L’olio estratto dall’avocado, è una fonte di grassi sani e studi scientifici condotti principalmente sugli animali suggeriscono che ha un effetto protettivo contro l’infiammazione, il diabete e le malattie cardiache.

Cento grammi di avocado maturo contengono in media 8 grammi di carboidrati e 10-20 grammi di grassi, principalmente monoinsaturi (il grasso buono, quello che abbassa il colesterolo). Per questo motivo è stato utilizzato su molte navi nel ‘700 come sostituto del burro, spalmato sui cracker, ed è stato quindi soprannominato il “burro del marinaio”. La qualità del grasso è una delle migliori ed è simile a quella dell’oliva olio, con il 75% di grassi monoinsaturi, il 15% di grassi saturi e il 10% di polinsaturi (omega 3 e omega 6). Contiene anche molte sostanze benefiche come i carotenoidi, il tocoferolo e il beta-sitosterolo. Un’altra peculiarità è che, a differenza di altri frutti, dopo aver raggiunto la maturità fisiologica un avocado può anche rimanere sulla pianta diversi mesi. Solo una volta staccato dall’albero innesca meccanismi enzimatici che portano alla completa maturazione del frutto, con un ammorbidimento della polpa. Un avocado è pronto da mangiare quando leggermente morbido alla pressione delle dita.

La quantità di grassi e fibre contenute in questo frutto, ne conferiscono anche un forte potere saziante (in questo articolo una sintesi delle proprietà dell’avocado).

Metà di un avocado medio, fornisce una quantità notevole di fibra che si aggira sui 4,5 grammi.

La fibra alimentare svolge un ruolo importante come componente dietetico e comporta molti benefici per la salute.

È in grado di regolare l’appetito, nutrire i batteri amici nell’intestino (il microbiota del quale potete leggere in questo articolo) e ridurre il rischio di molte malattie.

L’avocado contiene diversi tipi di vitamine e minerali.

I più rappresentati sono:

  • Folato (vit B9) – nell’avocado si ha una buona presenza di folati. E’ essenziale per la normale funzione cellulare e per la crescita di nuovo tessuto. E’ un nutriente importantissimo per le donne in gravidanza e pre gravidanza con l’intenzione di avere un bambino.
  • Vitamina K1 – questa vitamina è importante per la coagulazione del sangue e può avere effetti benefici sulla salute delle ossa.
  • Potassio – il potassio è un minerale essenziale quando si tratta del controllo della pressione arteriosa e della salute del cuore. L’avocado contiene più potassio anche delle banane.
  • Vitamina E – questa vitamina è un potente antiossidante e può essere trovata spesso nei cibi vegetali grassi che ne sono molto ricchi.
  • Vitamina B6 – questa è in realtà contenuta in un gruppo di vitamine correlate (complesso B) che sono responsabili della conversione del cibo in energia.
  • Vitamina C – è un antiossidante importante per la funzione immunitaria e la salute della pelle e non solo.

Questo frutto può avere molta utilità anche nella perdita di peso, in quanto l’aggiunta di avocado ai pasti aiuterà a sentirsi più sazi, il che alla fine ridurrà il desiderio di mangiare troppo e troppo spesso.

È stato dimostrato che se le persone consumano pasti simili, quelli a cui era stato dato l’avocado (all’altro gruppo un placebo) aumentava il senso di sazietà rispetto al gruppo senza avocado.

Tenendo conto di tutto ciò, è chiaro che l’avocado può essere un eccellente complemento per una efficace dieta dimagrante.

Uniamoci poi la ricchezza in fibre e la capacità di stabilizzare la glicemia e comprendiamo quanta utilità può avere inserire nella dieta (dimagrante o meno) questo prezioso frutto.

Naturalmente, per ottenere benefici duraturi e visibili, il consumo di questo frutto (o alternandolo ad altri alimenti con simili caratteristiche) deve essere quasi su base giornaliera. Come sempre l’importante è non esagerare, perché come un buon vino nelle giuste quantità è “salutare”, l’eccesso provoca invece effetti dannosi.

In conclusione alcuni consigli di cucina e buon avocado!

Biologo e Dottore di Ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare, dopo alcuni anni di ricerca di base e applicata nelle Università di Parma e Pavia ho iniziato a lavorare per una grande multinazionale americana produttrice di strumentazione di ricerca e diagnostica che ha fornito, ai consorzi pubblico e privato, i sequenziatori di DNA che hanno permesso il sequenziamento del primo genoma umano. Dopo quasi 20 anni nel settore "Life Science" come specialista applicativo e poi come responsabile scientifico e marketing di team internazionali ho voluto mettere a disposizione le mie conoscenze per rendere più comprensibile il cambiamento del mondo della diagnostica e come questo è influenzato dalla ricerca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *