La settimana scorsa è entrata l’estate e con lei ufficialmente anche il caldo e la nuova frutta di stagione. Vediamo che cosa possiamo mettere nel carrello della spesa sperando che abbia fatto poca strada prima di arrivare al supermercato o dal nostro fruttivendolo di fiducia.

I migliori frutti “estivi” sono: ALBICOCCHE, BANANE, CILIEGIE, FRAGOLE, LIMONI, LAMPONI, KIWI, MIRTILLI, NESPOLE, PERE, PESCHE, e SUSINE.

Tutti questi frutti sono buonissimi e non devono mancare sulla tavola almeno un paio di giorni alla settimana a rotazione. Vorremmo spendere però alcune parole sulla fragola.

Le fragole: un frutto unico con altissimo potere antiossidante e tanta vitamina C

E’ un frutto che ha tante caratteristiche interessanti a partire dal fatto che ha un altissimo potere antiossidante e un ricco contenuto di vitamina C rispetto agli agrumi, perciò, una volta terminata la stagione di arance e mandarini è un ottimo sostitutivo di questi agrumi. E’ anche indicata per combattere il colesterolo e quindi ha potenzialmente un effetto preventivo nei confronti delle malattie cardiovascolari. L’acido salicilico (ricordiamo che è il principio attivo dell’aspirina), aiuta a mantenere sotto controllo la pressione e a tenere fluido il sangue e quindi anche questa molecola aiuta nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

E’ un frutto che contiene molta acqua e quindi è anche dissetante. Contiene un po’ di zucchero, oltre 5 grammi per 100 grammi di frutto, ma non è tra i più dolci, infatti non ci sono indicazioni negative per la sua assunzione anche in soggetti diabetici (glicemia e frutta). Vale comunque sempre il detto: il troppo stroppia, ovvero anche il cibo migliore se consumato in eccesso può avere degli effetti indesiderati.

Le fragole sono molto utilizzate anche in cucina e qui potete trovare alcune ricette dolci senza dimenticare che le fragole sono ottime anche sul risotto o nell’insalata con qualche goccia di aceto balsamico.

Infine un paio di raccomandazioni:

  • Attenzione alla zona di provenienza della frutta che stiamo acquistando, per ridurre inquinamento da trasporto sarebbe meglio che provenisse da zone limitrofe a quella di messa in commercio, il così detto km 0 sarebbe il massimo!
  • A volte si potrebbe essere allergici a qualche molecola presente nella frutta, per fortuna i casi sono rari ma le fragole sono tra i frutti che possono causare allergie, soprattutto nei bambini (leggi qui per approfondimento).

 

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Biologo e Dottore di Ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare, dopo alcuni anni di ricerca di base e applicata nelle Università di Parma e Pavia ho iniziato a lavorare per una grande multinazionale americana produttrice di strumentazione di ricerca e diagnostica che ha fornito, ai consorzi pubblico e privato, i sequenziatori di DNA che hanno permesso il sequenziamento del primo genoma umano. Dopo quasi 20 anni nel settore "Life Science" come specialista applicativo e poi come responsabile scientifico e marketing di team internazionali ho voluto mettere a disposizione le mie conoscenze per rendere più comprensibile il cambiamento del mondo della diagnostica e come questo è influenzato dalla ricerca.

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